NATURALISMO 1/ Stampa
Scritto da Roberto   
Martedì 03 Luglio 2018 17:44

LE MOLTEPLICI ATTIVITA' ECONOMICHE DELL' UOMO HANNO LO SPIACEVOLE EFFETTO DI MODIFICARE,

TALVOLTA IRREVERSIBILMENTE, GLI ETERNI EQUILIBRI DELLA BIOSFERA, CIOE' DEL MACROCOSMO.

LE GRANDI CATASTROFI ECOLOGICHE DI QUESTI ULTIMI ANNI NON SONO ALTRO CHE LA PUNTA

EMERGENTE DI UN ICEBERG DI BEN ALTRE DIMENSIONI.

 

PARALLELAMENTE SI PRODUCONO PROFONDI TURBAMENTI ANCHE NELL' EQUILIBRIO INTERNO DI QUEL

MICROCOSMO CHIAMATO UOMO.

A CIO' CONTRIBUISCONO L' INQUINAMENTO AMBIENTALE , UN' ALIMENTAZIONE AD ALTO CONTENUTO

TECNOLOGICO E PER QUESTO IMPOVERITA DEI SUOI FATTORI VITALI, LO STRESS DELLA VITA QUOTIDIANA

CADENZATA SULLE ESIGENZE DI UNA MODERNA SOCIETA' INDUSTRIALE E NON SU QUELLA DEI SUOI

PERSONAGGI UMANI.

 

L' UOMO MATURA COSI, A POCO A POCO, LA MALATTIA E QUANDO QUESTA SI MANIFESTA CLINICAMENTE,

EGLI CHIEDE DI RISTABILIRE L' EQUILIBRIO PERDUTO A SOSTANZE PRODOTTE ARTIFICIALMENTE,

SCONOSCIUTE IN NATURA, ESTRANEE ALLA CHIMICA DELLA VITA E IN QUANTO TALI NON IDENTIFICATE

DALLA MEMORIA BIOLOGICA DELL' UOMO.

FORTUNATAMENTE A MARGINE DI QUESTA PRASSI VE NE E' UN' ALTRA.

E' QUELLA CHE PORTA TALUNI A RICERCARE NEI RIMEDI VEGETALI LA VIA PER RECUPERARE LA SALUTE.

QUESTO ATTEGGIAMENTO SOTTINTENDE L' INCONSAPEVOLE CERTEZZA CHE VI E' UN LEGAME

INDISSOLUBILE TRA L' UOMO E IL SUO AMBIENTE, UN CICLO TOTALE CHE COINVOLGE IL BINOMIO

UOMO/NATURA E AL DI FUORI DEL QUALE L' UOMO E' DESTINATO FATALMENTE A VEDERE SPEZZATO

IL SUO EQUILIBRIO INTERNO CON CONSEGUENZE NEFASTE PER LA PROPRIA SALUTE.