PROCESSO - PASOLINI 28 AGOSTO 1975 Stampa
Scritto da Roberto   
Martedì 10 Settembre 2013 12:33

" Andreotti, Fanfani, Rumor, e almeno una dozzina di altri potenti democristiani,

dovrebbero essere trascinati sul banco degli imputati.E quivi accusati di una quantita'

sterminata di reati: indegnita', disprezzo per i cittadini, manipolazione del denaro pubblico,

intrallazzo con i petrolieri, con gli industriali, con i banchieri, collaborazione con la Cia,

uso illegale di enti come il Sid,

responsabilita' nelle stragi di Milano, Brescia e bologna

( almeno in quanto colpevole incapacita' di colpirne gli esecutori),

distruzione paesaggistica e urbanistica dell' Italia, responsabilita' della degradazione

antropologica degli italiani, responsabilita' dell' esplosione " selvaggia" della cultura

e dei mass-media, corresponsabilita' della stupidita' delittuosa della televisione.

Senza un simile processo penale, e' inutile sperare che ci sia qualcosa da fare per il nostro paese.

E' chiaro infatti che la rispettabilita' di alcuni democristiani ( Moro, Zaccagnini )

o la moralita' dei comunisti non servono a nulla.

Cosi il 28 agosto 1975 Pasolini chiedeva un pubblico processo per i potenti democristiani.

E' il risultato di una critica serrata e senza sosta al potere in quanto tale piu' che ai potenti

democristiani; contro quella " anarchia del potere" crudemente rappresentata in Salo'.

La Democrazia Cristiana non ha fatto altro che celare le vecchie retoriche fasciste

in chiave ipocritamente democratica, assumendo pero' a protezione del proprio potere

le stesse istituzioni create durante il fascismo: la scuola pubblica, l' esercito la magistratura.

La democrazia Cristiana e' vissuta nella piu' spaventosa assenza di cultura,

ossia nella piu' totale, degradante ignoranza.

E' un attacco alla borghesia, di cui la DC e' espressione;

una borghesia ignorante e

inetta che nel consumismo ha il suo piu' saldo strumento di potere.

Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Ottobre 2013 11:27